Post

Verdi: «Lavorare per un’ecologia della salute, dell’ambiente, del lavoro» | EcodelloJonio.it – Ecodellojonio

Immagine
LAMEZIA TERME – «In questo momento così drammatico la classe politica deve essere capace di guardare al futuro». Così i Verdi in comunicato stampa, salutando l’annuncio odierno di Spirlì, in vista della prossima tornata elettorale in Calabria. Gli ambientalisti, da sempre contrari all’eventualità di votare il 14 febbraio, alzano il tiro: «Siamo convinti, altresì, che non ci sia bisogno di una legge che imponga ai consiglieri regionali di rinunciare agli stipendi mettendoli a disposizione dei cittadini, basterebbe cedere anche solo una parte del loro facoltoso stipendio destinandola alle partite Iva, che non riescono più a pagare le bollette e alle famiglie che hanno difficoltà a comprare anche i beni di prima necessità». Diversamente, secondo i Verdi, questa classe politica potrebbe risultare, agli occhi dei calabresi, egoista e irresponsabile. «Il nostro obiettivo primario – fanno presente – è quello di costruire un governo regionale autorevole e competente, ispirato dal pr...

Circolo ecologico verde, cintura economica d’oro – Radio Cina Internazionale

Immagine
Svolta ambientale per il terzo più grande fiume del mondo, lo Yangtze;l’economia del suo bacino, il cui valore ammonta a quasi 50 trilioni di yuan, è in piena trasformazione;le zone sviluppate del corso inferiore del fiume stanno coordinando la loro crescita con le zone relativamente meno sviluppate del corso superiore e medio del fiume. Questi i risultati a 5 anni dalla messa in pratica della strategia denominata “cintura economica del fiume Yangtze”. Tale strategia nazionale è stata proposta durante un’importante conferenza tenutasi il 5 gennaio del 2016. La sua caratteristica principale prevedeva che lo sviluppo del territorio mettesse l’ecologia al primo posto. In soli 5 anni i risultati sono evidenti: nei primi 11 mesi del 2020, la qualità dell’acqua dei principali fiumi del bacino dello Yangtze è ottima. Nei primi 3 trimestri del 2020, il pil delle 11 città e province che sorgono lungo lo Yangtze hanno rappresentato circa il 47% del PIL nazionale. Secondo i dati, nei 5 anni ap...

La storia del siflio, preziosa spezia dalle infinite proprietà scomparsa a causa dello sfruttamento umano – greenMe.it

Immagine
Il silfio è una pianta spontanea ormai estinta , utilizzata in passato per aromatizzare i piatti in cucina ma anche come panacea di tutti i mali, grazie alle infinite proprietà che le erano attribuite. Proprio il suo enorme successo ne decretò la scomparsa. Cos’è il siflio La scoperta del silfio risale al 630 a.C, quando un gruppo di coloni partirono da Santorini, all’epoca nota come Thera, verso il Nordafrica. Lì, a Cirene, nell’attuale Libia, trovarono questa antica specie , poco dopo menzionata per la prima volta come Silphion . Da quel momento la spezia, probabilmente già nota alle popolazioni locali, divenne assai popolare tra greci e romani , che la utilizzavano in cucina e come pianta medicinale. In breve tempo, il siflio ebbe un enorme success o e fece la fortuna degli abitanti di Cirene: i tentativi di coltivare la pianta fuori dal suo habitat naturale fallirono infatti miseramente, dunque la spezia veniva raccolta allo stato spontaneo dai locali e acquistata da greci e ro...

Dal lavoro in agricoltura raffigurato nei cicli dei Mesi d’Italia, un’idea di ecologia ante litteram – WineNews

Immagine
Una testimonianza si può dire “diretta”, indubbiamente realistica, della campagna italiana e dei suoi ritmi incessanti, un racconto della civiltà contadina e del lavoro senza sosta in agricoltura, seguendo le stagioni anno dopo anno, mese dopo mese, giorno dopo giorno, ora dopo ora, e, attraverso tutto questo una metafora capace di evocare la società e la storia italiana: ecco i cicli medievali dei Mesi, sculture ed affreschi, statue, bassorilievi e mosaici, diffusi da Nord a Sud della Penisola che, attraversando secoli e secoli di storia dell’arte italiana raffigurando scene di vita quotidiana in uno dei soggetti più affascinanti, esprimono anche un messaggio universale sull’uomo e la natura in una concezione di ecologia ante litteram. Lo racconta “Il ciclo dei mesi. Da Aosta a Otranto, alla scoperta di un tesoro dell’arte medievale italiana”, un compendio ed un vero e proprio diario di viaggio attraverso 39 tra i più mirabili esempi in Italia delle rappresentazioni artistiche dei ...

Bioregionalismo e attuazione dell’ecologia profonda – Bioregionalism and implementation of deep ecology – politicamentecorretto.com

Immagine
Nella foto Calcata. Da sinistra: James Koller, Mariagrazia Pelaia, Paolo D’Arpini Come favorire lo sviluppo delle opportunità di lavoro creativo, in sintonia con l’ecologia profonda ed il bioregionalismo, in chiave ambientale, socio-antropologica e di economia solidale? La prima proposta che vi sottopongo è quella “cruda”.. Contro la fame e i cambiamenti climatici, un decalogo bioregionale, per tornare alla campagna e all’artigianato rurale, approfittando della crisi industriale. Le responsabilità primarie della fame e dei cambiamenti climatici sono dovute all’agricoltura e la zootecnia industriale-commerciale “globalizzata”, che oggi producono “troppo cibo per poter mangiare tutti”, mentre, nel contempo, consumano le risorse naturali ed economiche dei popoli, inquinando la biosfera con prodotti chimici di sintesi che si accumulano nelle catene alimentari. Sembra assurdo ma è proprio così. Oggi al mondo alleviamo circa 45 miliardi di animali, corrispondenti ad almeno 10 miliardi di ...

Flora e vegetazione del Salento: L’edera – Corriere Salentino

Immagine
Notissima pianta legnosa, rampicante e sempreverde. Vive sui muretti e sui tronchi degli alberi ricoprendoli di rami colmi di foglie lucenti, verde scuro e dalle forme variabili. L’antico termine latino “ Hedera ” indicava proprio questa specie, famosa perché con le sue fronde si decorava il tirso di Dioniso, il bastone rituale che era sormontato da una pigna ed attorno ad esso erano avviluppati edera e vite. Si diceva che fosse cara a Dioniso, perchè con le sue foglie gli aveva fatto ombra quand’era bambino. Foto Giulio Rugge Tale termine sembra abbia origine da adhær-ĕo, -es, adh-æsi, -æsum , -ēre verbo che significava stare attaccato, mentre l’epiteto” helix ”, è l’altro sostantivo latino ( hĕl-ix, -icis ) con cui veniva indicata l’edera, e che trae origine dal greco έλιζ ( helix ), che significa spirale, elica, proprio perché l’edera si attorciglia attorno agli elementi ai quali si aggrappa. Pianta nobile, con l’edera si incoronavano i capi dei poeti, cresce nei boschi e nei...

Litio e cobalto, nuovo allarme ecologico dal Guardian – Vaielettrico.it

Immagine
Il titolo del reportage del Guardian sui rischi legati all’estrazioni dei materiali rari necessari per le batterie. Litio e cobalto (e non solo), nuovo allarme  dal Guardian : il diffondersi dell’auto elettrica porta con sé “danni collaterali” rilevanti sul piano ambientale . Litio e cobalto, “impatti sulla biodiversità” Il prof. Richard Herrington “ Gli scienziati avvertono che ci sarà un prezzo ambientale da pagare per questa spinta a creare un mondo alimentato dalla tecnologia green “, scrive il quotidiano inglese. Spiegando che l’estrazione dei materiali per costruire le batterie “ potrebbe avere conseguenze ecologiche molto gravi e impatti importanti sulla biodiversità “. La fonte di queste preoccupazioni, già note, è il prof. Richard Herrington, capo del Dipartimento Scienze della Terra del Natural History Museum di Londra. “ Il passaggio alle emissioni nette di carbonio zero creerà nuovi stress sul nostro pianeta, almeno a breve termine “, ha spiegato He...

Piante e erbe curative – L’Eco – il giornale di Savona e Provincia

Immagine
Molte sono le malattie, i disturbi che affliggono l’umanità, gli abitanti della terra, ma la natura che ci è madre e non matrigna, ci offre molti rimedi, tisane, impacchi per lenire i nostri dolori, malattie, guai per la salute, utilizzando le piante che spontaneamente crescono nella, dalla terra. Prendiamo ad esempio il caffè, una stupenda particolare “bevanda stimolante “in lingua araba, un “alimento nervino” proviene da Yemen, Etiopia ove è chiamato “buna”. Una leggenda ne attribuisce la scoperta molto tempo fa ad un pastore di nome Kaldi che osservando le sue pecore dopo che dopo aver mangiato quelle bacche rosse come ciliegie, erano molto attive e di pari effetto energetico sugli uomini. Divenne popolare in Europa dal 17à secolo grazie ai mercanti veneziani (Il 1° bar sorse a Venezia in p.za San Marco). Subito fu considerato dai sacerdoti bevanda del “diavolo” per i suoi effetti eccitanti. Fu poi papa Clemente VIII, nel 17° sec. che dopo averla provata, non solo non la vietò, ma ...

Moto, questione marmitta. Tra ecologia e calore – Motociclismo.it

Immagine
Caro Marco, assolutamente d’accordo sull’abitudine, totalmente illegale, di mettere uno scarico “libero” per l’uso su strada. Ma questa scelta del motociclista a nostro parere deriva dalla voglia di aumentare le prestazioni e il rumore piuttosto che dall’esigenza di ridurre il calore emanato. Con l’introduzione della normativa Euro 5, i costruttori hanno dovuto fare ulteriori sforzi per limitarlo. C’è un tema di architettura motore (i bicilindrici longitudinali hanno il cilindro posteriore proprio sotto la sella…) ma anche uno sviluppo da fare sui materiali e sull’evacuazione dell’aria calda attraverso lo studio dell’aerodinamica. Noi per parte nostra continueremo a monitorare attentamente le emissioni termiche delle moto sia attraverso le sensazioni dei tester sia attraverso l’utilizzo di termocoppie. from WordPress https://ift.tt/2KZsKun via IFTTT

Brescia cambia strada – La Nuova Ecologia

Immagine
Dal mensile di ottobre 2020 – Legambiente e Idea Plast donano alla città un’area giochi in plastica riciclata. Un premio al progetto di rigenerazione urbanistica lanciato dal Comune, che interessa 40mila cittadini per 24.000 m 2 di CARLOTTA BONI Una nuova area giochi per i bambini di Brescia è stata donata alla città lombarda per essersi distinta nell’edizione 2019 di “Ecosistema Urbano”. Il parco “Alpini di terra bresciana”, nato grazie alla collaborazione fra Legambiente e Idea Plast, mette a disposizione dei più piccoli un’innovativa area composta da una casetta con tetto, un tavolo, un veliero dotato di scivolo e una panchina. Tutti elementi realizzati con la plastica riciclata. Protagonista il progetto di recupero urbanistico “Oltre la strada”, avviato nel 2017 dal Comune nell’ambito del sistema di buone pratiche diffuso dallo studio annuale di Legambiente “Ecosistema Urbano”. «La città di Brescia, con le sue azioni di rigenerazione urbana e il progetto “Oltre la strada”, d...